Since their early days cryptocurrencies have been criticized for introducing a new, global, and pseudonymous system for laundering illicit proceeds. After years of debates, the problem has finally reached the Courts, which are now called to qualify this phenomenon. Taking a cue from a recent judgment of the Italian Supreme Court, this article delves into the relation existing between the purchase of cryptocurrencies and self-laundering. Specifically, it analyses how the built-in privacy characteristics of crypto affect their ability to hide the illicit origin of the proceeds and which role do intermediaries have in terms of perfection of the criminal conduct.

La relazione esistente tra criptovalute e riciclaggio è questione dibattuta sin dagli albori del fenomeno cripto, la pseudonimia e globalità delle transazioni da queste garantite hanno spinto gli osservatori a temere la nascita di un paradiso online per capitali illeciti. Dopo anni di dibattiti, la problematica sta iniziando a giungere alle Corti che sono ora chiamate a qualificare e delineare il fenomeno in ter- mini penalistici; prendendo spunto da una recentissima pronuncia della Cassazione, il presente commento si interroga sulla relazione esistente tra acquisto di criptovalute e autoriciclaggio ed, in particolare, sulla potenzialità decettiva insita nella struttura di privacy della criptovaluta in sé, nonché sulla funzione che gli intermediari giocano ai fini della consumazione del reato in parola

Autoriciclaggio mediante acquisto di criptovalute / Soana, Giulio. - In: DIRITTO DI INTERNET. - ISSN 2612-4491. - 2(2022), pp. 40-52.

Autoriciclaggio mediante acquisto di criptovalute

Giulio Soana
2022

Abstract

La relazione esistente tra criptovalute e riciclaggio è questione dibattuta sin dagli albori del fenomeno cripto, la pseudonimia e globalità delle transazioni da queste garantite hanno spinto gli osservatori a temere la nascita di un paradiso online per capitali illeciti. Dopo anni di dibattiti, la problematica sta iniziando a giungere alle Corti che sono ora chiamate a qualificare e delineare il fenomeno in ter- mini penalistici; prendendo spunto da una recentissima pronuncia della Cassazione, il presente commento si interroga sulla relazione esistente tra acquisto di criptovalute e autoriciclaggio ed, in particolare, sulla potenzialità decettiva insita nella struttura di privacy della criptovaluta in sé, nonché sulla funzione che gli intermediari giocano ai fini della consumazione del reato in parola
Since their early days cryptocurrencies have been criticized for introducing a new, global, and pseudonymous system for laundering illicit proceeds. After years of debates, the problem has finally reached the Courts, which are now called to qualify this phenomenon. Taking a cue from a recent judgment of the Italian Supreme Court, this article delves into the relation existing between the purchase of cryptocurrencies and self-laundering. Specifically, it analyses how the built-in privacy characteristics of crypto affect their ability to hide the illicit origin of the proceeds and which role do intermediaries have in terms of perfection of the criminal conduct.
Autoriciclaggio mediante acquisto di criptovalute / Soana, Giulio. - In: DIRITTO DI INTERNET. - ISSN 2612-4491. - 2(2022), pp. 40-52.
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