Nella ricerca si ha riguardo alla capacità delle regole di preservare dai rischi di una globalizzazione spinta, di costituire un solido baluardo contro le disfunzioni di una finanza innovativa. La recente crisi finanziaria ha indotto a valutare negativamente il procedimento di formazione del complesso dispositivo vigente dal momento che quest’ultimo ha consentito deviazioni della funzione disciplinare, distanziandosi da una linea di coerenza rispetto alle necessità dei moderni sistemi democratici. Su un piano generale, le regole di condotta in campo bancario e finanziario sono preordinate ad impedire che l'intermediario possa trarre profitto dalla posizione di sostanziale debolezza in cui versa la controparte negoziale. Da qui il nesso tra le regole di condotta ed il superamento delle ccdd. asimmetrie informative che caratterizzano la realtà di mercato (nella quale il divario tra le posizioni dei differenti operatori, spesso si risolve nella possibilità di soprusi - rectius: prevaricazioni - a carico degli investitori). Ne consegue che funzione primaria della regola di condotta è quella di integrare i contenuti del rapporto negoziale in quanto essa consente di introdurre nella dinamica di questo rapporto elementi di valutazione che si aggiungono alla diligenza professionale presa in considerazione dal diritto speciale e comune.

Regole di comportamento e responsabilità degli intermediari / Pellegrini, Mirella. - (2013), pp. 187-220.

Regole di comportamento e responsabilità degli intermediari

PELLEGRINI, MIRELLA
2013

Abstract

Nella ricerca si ha riguardo alla capacità delle regole di preservare dai rischi di una globalizzazione spinta, di costituire un solido baluardo contro le disfunzioni di una finanza innovativa. La recente crisi finanziaria ha indotto a valutare negativamente il procedimento di formazione del complesso dispositivo vigente dal momento che quest’ultimo ha consentito deviazioni della funzione disciplinare, distanziandosi da una linea di coerenza rispetto alle necessità dei moderni sistemi democratici. Su un piano generale, le regole di condotta in campo bancario e finanziario sono preordinate ad impedire che l'intermediario possa trarre profitto dalla posizione di sostanziale debolezza in cui versa la controparte negoziale. Da qui il nesso tra le regole di condotta ed il superamento delle ccdd. asimmetrie informative che caratterizzano la realtà di mercato (nella quale il divario tra le posizioni dei differenti operatori, spesso si risolve nella possibilità di soprusi - rectius: prevaricazioni - a carico degli investitori). Ne consegue che funzione primaria della regola di condotta è quella di integrare i contenuti del rapporto negoziale in quanto essa consente di introdurre nella dinamica di questo rapporto elementi di valutazione che si aggiungono alla diligenza professionale presa in considerazione dal diritto speciale e comune.
8814186464
Regole di comportamento e responsabilità degli intermediari / Pellegrini, Mirella. - (2013), pp. 187-220.
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