L’articolo esamina le modificazioni apportate dal d.P.R. 28 maggio 2009 n. 107, in attuazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 989, l. 27 dicembre 2006 n. 296, alla normativa in materia di tasse e diritti marittimi. Si esamina in primo luogo l’avvenuto accorpamento della tassa erariale e della (ex) tassa portuale nella «nuova» tassa portuale alla luce delle vicende normative e giurisprudenziali che avevano interessato la (ex) tassa portuale, evidenziando perplessità in ordine alla legittimità di tale intervento. In secondo luogo, si descrivono le procedure di riscossione disposte dal regolamento sia per la tassa di ancoraggio che per la tassa portuale. Infine, si evidenziano alcuni profili di rilevanza comunitaria dei diritti e tasse marittimi. Si conclude rilevando l’opposto percorso che ha segnato il cammino delle tasse e diritti marittimi da un lato e dei diritti aeroportuali dall’altro, i primi connotati sempre più in senso tributario, i secondi invece in senso privatistico.

Considerazioni in tema di tasse e diritti marittimi a seguito dell’emanazione del D.P.R. 28 maggio 2009, n. 107 in attuazione della delega di cui all’art. 1, co. 989, L. n. 296/2006 / Melis, Giuseppe. - In: RIVISTA DEL DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE. - ISSN 0035-5895. - 1(2011), pp. 95-116.

Considerazioni in tema di tasse e diritti marittimi a seguito dell’emanazione del D.P.R. 28 maggio 2009, n. 107 in attuazione della delega di cui all’art. 1, co. 989, L. n. 296/2006

MELIS, GIUSEPPE
2011

Abstract

L’articolo esamina le modificazioni apportate dal d.P.R. 28 maggio 2009 n. 107, in attuazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 989, l. 27 dicembre 2006 n. 296, alla normativa in materia di tasse e diritti marittimi. Si esamina in primo luogo l’avvenuto accorpamento della tassa erariale e della (ex) tassa portuale nella «nuova» tassa portuale alla luce delle vicende normative e giurisprudenziali che avevano interessato la (ex) tassa portuale, evidenziando perplessità in ordine alla legittimità di tale intervento. In secondo luogo, si descrivono le procedure di riscossione disposte dal regolamento sia per la tassa di ancoraggio che per la tassa portuale. Infine, si evidenziano alcuni profili di rilevanza comunitaria dei diritti e tasse marittimi. Si conclude rilevando l’opposto percorso che ha segnato il cammino delle tasse e diritti marittimi da un lato e dei diritti aeroportuali dall’altro, i primi connotati sempre più in senso tributario, i secondi invece in senso privatistico.
Considerazioni in tema di tasse e diritti marittimi a seguito dell’emanazione del D.P.R. 28 maggio 2009, n. 107 in attuazione della delega di cui all’art. 1, co. 989, L. n. 296/2006 / Melis, Giuseppe. - In: RIVISTA DEL DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE. - ISSN 0035-5895. - 1(2011), pp. 95-116.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
73-2011-01-Tasse marittime-finale (estratto).pdf

Solo gestori archivio

Tipologia: Versione dell'editore
Licenza: DRM non definito
Dimensione 372.08 kB
Formato Adobe PDF
372.08 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11385/68720
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact