L’esperienza del concreto mostra come la complessità del dato economico al quale l’attività contrattuale delle parti dà forma giuridica induca, con frequenza sempre maggiore, ad operazioni risultanti da una pluralità di contratti e atti tra loro autonomi ma collegati in vista della realizzazione di un risultato unitario diverso da quello prodotto da ciascuno. In relazione al fenomeno, lo studio s’incentra sulla individuazione di tecniche di interpretazione e valutazione capaci di superare il limite di un giudizio condotto con esclusivo riferimento agli elementi interni ai singoli contratti posti in essere dalle parti, al quale spesso sfugge la rilevanza di comportamenti illeciti o fraudolenti che non incidono sugli elementi di tali contratti, ma emergono solo in una complessiva valutazione dell’operazione che in sé è volta a realizzare un risultato finale vietato. A tal fine, si analizza la complessa evoluzione giurisprudenziale che ha consentito il passaggio da una fase in cui la nozione di collegamento viene utilizzata per individuare casi in cui i vizi, o più in generale l’inefficacia, di un contratto si comunicano ad un altro, ad una qualitativamente diversa che induce ad affrontare i nuovi problemi emergenti dalla pratica in una chiave diversa, accordando rilievo al fine del controllo di liceità, accanto alla causa dei singoli contratti, alla funzione complessiva dell’operazione negoziale con essi realizzata, senza che sia neppure necessaria la coincidenza tra le parti dei diversi contratti collegati. Il costante raffinarsi dei presupposti teorici sottesi al nuovo indirizzo, e la piu’ chiara distinzione che viene a realizzarsi tra contratto unico e pluralità di contratti collegati, ha dirette conseguenze sul piano operativo. Lo studio s’incentra, da una parte, sui problemi in tema di interpretazione, valutazione del comportamento secondo buona fede e dei doveri di diligenza e correttezza in sede di esecuzione del contratto; dall’altra, sulla fissazione dei limiti di utilizzabilità del meccanismo del collegamento contrattuale, al fine di evitare situazioni capaci di incidere negativamente sulla certezza dei rapporti giuridici che finiscono per risolversi in inefficienza del sistema e riducono la competitività internazionale del paese.

Contratti collegati e operazioni complesse / Nuzzo, Mario. - (2007), pp. 43-58.

Contratti collegati e operazioni complesse

NUZZO, MARIO
2007

Abstract

L’esperienza del concreto mostra come la complessità del dato economico al quale l’attività contrattuale delle parti dà forma giuridica induca, con frequenza sempre maggiore, ad operazioni risultanti da una pluralità di contratti e atti tra loro autonomi ma collegati in vista della realizzazione di un risultato unitario diverso da quello prodotto da ciascuno. In relazione al fenomeno, lo studio s’incentra sulla individuazione di tecniche di interpretazione e valutazione capaci di superare il limite di un giudizio condotto con esclusivo riferimento agli elementi interni ai singoli contratti posti in essere dalle parti, al quale spesso sfugge la rilevanza di comportamenti illeciti o fraudolenti che non incidono sugli elementi di tali contratti, ma emergono solo in una complessiva valutazione dell’operazione che in sé è volta a realizzare un risultato finale vietato. A tal fine, si analizza la complessa evoluzione giurisprudenziale che ha consentito il passaggio da una fase in cui la nozione di collegamento viene utilizzata per individuare casi in cui i vizi, o più in generale l’inefficacia, di un contratto si comunicano ad un altro, ad una qualitativamente diversa che induce ad affrontare i nuovi problemi emergenti dalla pratica in una chiave diversa, accordando rilievo al fine del controllo di liceità, accanto alla causa dei singoli contratti, alla funzione complessiva dell’operazione negoziale con essi realizzata, senza che sia neppure necessaria la coincidenza tra le parti dei diversi contratti collegati. Il costante raffinarsi dei presupposti teorici sottesi al nuovo indirizzo, e la piu’ chiara distinzione che viene a realizzarsi tra contratto unico e pluralità di contratti collegati, ha dirette conseguenze sul piano operativo. Lo studio s’incentra, da una parte, sui problemi in tema di interpretazione, valutazione del comportamento secondo buona fede e dei doveri di diligenza e correttezza in sede di esecuzione del contratto; dall’altra, sulla fissazione dei limiti di utilizzabilità del meccanismo del collegamento contrattuale, al fine di evitare situazioni capaci di incidere negativamente sulla certezza dei rapporti giuridici che finiscono per risolversi in inefficienza del sistema e riducono la competitività internazionale del paese.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11385/4490
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact