The Time Machine by H.G. Wells is one of his best-known science fiction novels, but also a deeply political book. A believer in evolution and a student of T.H. Huxley, Wells provides a bleak perspective on the evolution of mankind, which reflects his distrust of spontaneous cooperation in an "individualistic" order. If we read it in the light of the controversy between T.H. Huxley and Herbert Spencer, The Time Machine appears to us to be a strong condemnation of "spontaneous orders", bearing the strong – perhaps disproportionate – imprint of its author's ideology.

The Time Machine di H.G. Wells è uno dei più noti romanzi di fantascienza dell’autorevole, ma traduce anche le sue riflessioni politiche. Evoluzionista, allievo di T.H. Huxley, Wells fornisce una prospettiva tetra sull’evoluzione del genere umano, che rispecchia la sua sfiducia nella cooperazione spontanea in un ordine “individualistico”. Riletta alla luce della polemica fra T.H. Huxley ed Herbert Spencer, The Time Machine ci appare una condanna senza appello degli “ordini spontanei”, viziata dall’ideologia dell’autore.

Mingardi, Alberto. (2020). La distopia dell’evoluzione. L’«anti-utopia evoluzionista» di The Time Machine di H.G. Wells. NUOVA STORIA CONTEMPORANEA, (ISSN: 1126-098X), 21:1, 51-74.

La distopia dell’evoluzione. L’«anti-utopia evoluzionista» di The Time Machine di H.G. Wells

Mingardi, Alberto
2020

Abstract

The Time Machine by H.G. Wells is one of his best-known science fiction novels, but also a deeply political book. A believer in evolution and a student of T.H. Huxley, Wells provides a bleak perspective on the evolution of mankind, which reflects his distrust of spontaneous cooperation in an "individualistic" order. If we read it in the light of the controversy between T.H. Huxley and Herbert Spencer, The Time Machine appears to us to be a strong condemnation of "spontaneous orders", bearing the strong – perhaps disproportionate – imprint of its author's ideology.
2020
H.G. Wells
evoluzione
viaggi nel tempo
ordine spontaneo
Herbert Spencer
T.H. Huxley
evoluzionismo
H.G. Wells
evolution
time travel
spontaneous order
Herbert Spencer
T.H. Huxley
evolutionary theory
The Time Machine di H.G. Wells è uno dei più noti romanzi di fantascienza dell’autorevole, ma traduce anche le sue riflessioni politiche. Evoluzionista, allievo di T.H. Huxley, Wells fornisce una prospettiva tetra sull’evoluzione del genere umano, che rispecchia la sua sfiducia nella cooperazione spontanea in un ordine “individualistico”. Riletta alla luce della polemica fra T.H. Huxley ed Herbert Spencer, The Time Machine ci appare una condanna senza appello degli “ordini spontanei”, viziata dall’ideologia dell’autore.
Mingardi, Alberto. (2020). La distopia dell’evoluzione. L’«anti-utopia evoluzionista» di The Time Machine di H.G. Wells. NUOVA STORIA CONTEMPORANEA, (ISSN: 1126-098X), 21:1, 51-74.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Mingardi_Wells_NSC.pdf

Solo gestori archivio

Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 5.71 MB
Formato Adobe PDF
5.71 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11385/267003
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact