La scarsa in&uenza del liberalismo italiano contemporaneo non è riconducibile solo a fatti contingenti, ma a$onda le sue radici nelle peculiarità della declinazione italiana di questa dottrina politica. In particolare, l’identi!cazione con lo Stato centrale e la sordità ai corpi intermedi, anche in funzione anti-cattolica, marcano sin da principio la sua storia. Ciò ha enfatizzato le di'coltà nel rapporto fra liberalismo e democrazia, indebolendo la capacità dei liberali di comprendere la società italiana. Quelle di'coltà, risalenti all’epoca dell’uni!cazione, riverberano nella cosiddetta prima repubblica e nell’epoca attuale. Un confronto con pensatori come Francesco Ferrara e Luigi Sturzo, quest’ultimo un faro del “personalismo” italiano, consentono di capire meglio i problemi di ieri e di oggi.
Mingardi, Alberto. (2022). Traditori benintenzionati: i liberali italiani e lo Stato. PROSPETTIVA PERSONA, (ISSN: 1126-5191), 117:1, 103-114.
Traditori benintenzionati: i liberali italiani e lo Stato
Mingardi, A.
2022
Abstract
La scarsa in&uenza del liberalismo italiano contemporaneo non è riconducibile solo a fatti contingenti, ma a$onda le sue radici nelle peculiarità della declinazione italiana di questa dottrina politica. In particolare, l’identi!cazione con lo Stato centrale e la sordità ai corpi intermedi, anche in funzione anti-cattolica, marcano sin da principio la sua storia. Ciò ha enfatizzato le di'coltà nel rapporto fra liberalismo e democrazia, indebolendo la capacità dei liberali di comprendere la società italiana. Quelle di'coltà, risalenti all’epoca dell’uni!cazione, riverberano nella cosiddetta prima repubblica e nell’epoca attuale. Un confronto con pensatori come Francesco Ferrara e Luigi Sturzo, quest’ultimo un faro del “personalismo” italiano, consentono di capire meglio i problemi di ieri e di oggi.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
21E126801L_RIV_Prospettiva_117-AM.pdf
Solo gestori archivio
Tipologia:
Documento in Post-print
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
787.75 kB
Formato
Adobe PDF
|
787.75 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



