Sommario: 1. Premessa. – 2. L’oggetto della relazione. – 3. Le peculiarità del sistema delle fonti del diritto dell’Unione europea. – 4. Il metodo comunitario (e la sua evoluzione). – 4.1. Il “marchio di fabbrica” del diritto dell’Unione. – 4.2. I suoi caratteri innovativi. - 4.2.1. Il ruolo-chiave del Consiglio (dei Ministri) come sede negoziale permanente. – 4.2.2. La Commissione come istituzione sovranazionale e il suo persistente monopolio dell’iniziativa legislativa. – 4.2.3. Il Parlamento europeo e la sottovaluta- zione della legittimazione politica – 4.2.4. La Corte di giustizia e il suo peso determinante nella cos- truzione del metodo comunitario. – 4.3. L’evoluzione del metodo comunitario. – 4.3.1. L’accrescimento del ruolo del Parlamento europeo direttamente eletto. – 4.3.2. Il successo dei triloghi. – 4.3.3. L’espansione (e la mutazione) della normazione europea. – 5. Il metodo intergovernativo (e i suoi limiti). – 5.1. La genesi: il Trattato di Maastricht. – 5.2. Gli equilibri interistituzionali e la centralità del Consiglio europeo nella determinazione dell’indirizzo politico. – 5.3. La difficoltà nel far valere la responsabilità politica. – 6. Il metodo euro-nazionale (e la sua espansione). – 6.1. Alla ricerca di una terza via: il metodo aperto di coordinamento e i suoi fallimenti. – 6.2. Le caratteristiche (e i presupposti) del Recovery and Resilience Facility. – 6.3. Il dialogo bilaterale sui contenuti delle fonti nazionali. – 6.4. Un vincolo sempre meno “esterno”. – 7. I nodi della legittimazione politica e l’indirizzo politico intrecciato. – 8. Il punto di vista dell’ordinamento costituzionale italiano: ancora sulle “limitazioni di sovranità” di cui all’art. 11 Cost., anche in rapporto con le altre clausole europee inserite nella Costituzione. – 9. Conclusioni. Le molteplici modalità con cui il diritto europeo ha modificato la Costituzione repubblicana e l’irreversibilità dell’adesione dell’Italia all’Unione europea.
Lupo, Nicola. (2026). La costruzione del diritto dell’Unione europea e la legittimazione politica. RIVISTA AIC, (ISSN: 2039-8298),2 - supplemento, 106-146.
La costruzione del diritto dell’Unione europea e la legittimazione politica
Nicola Lupo
2026
Abstract
Sommario: 1. Premessa. – 2. L’oggetto della relazione. – 3. Le peculiarità del sistema delle fonti del diritto dell’Unione europea. – 4. Il metodo comunitario (e la sua evoluzione). – 4.1. Il “marchio di fabbrica” del diritto dell’Unione. – 4.2. I suoi caratteri innovativi. - 4.2.1. Il ruolo-chiave del Consiglio (dei Ministri) come sede negoziale permanente. – 4.2.2. La Commissione come istituzione sovranazionale e il suo persistente monopolio dell’iniziativa legislativa. – 4.2.3. Il Parlamento europeo e la sottovaluta- zione della legittimazione politica – 4.2.4. La Corte di giustizia e il suo peso determinante nella cos- truzione del metodo comunitario. – 4.3. L’evoluzione del metodo comunitario. – 4.3.1. L’accrescimento del ruolo del Parlamento europeo direttamente eletto. – 4.3.2. Il successo dei triloghi. – 4.3.3. L’espansione (e la mutazione) della normazione europea. – 5. Il metodo intergovernativo (e i suoi limiti). – 5.1. La genesi: il Trattato di Maastricht. – 5.2. Gli equilibri interistituzionali e la centralità del Consiglio europeo nella determinazione dell’indirizzo politico. – 5.3. La difficoltà nel far valere la responsabilità politica. – 6. Il metodo euro-nazionale (e la sua espansione). – 6.1. Alla ricerca di una terza via: il metodo aperto di coordinamento e i suoi fallimenti. – 6.2. Le caratteristiche (e i presupposti) del Recovery and Resilience Facility. – 6.3. Il dialogo bilaterale sui contenuti delle fonti nazionali. – 6.4. Un vincolo sempre meno “esterno”. – 7. I nodi della legittimazione politica e l’indirizzo politico intrecciato. – 8. Il punto di vista dell’ordinamento costituzionale italiano: ancora sulle “limitazioni di sovranità” di cui all’art. 11 Cost., anche in rapporto con le altre clausole europee inserite nella Costituzione. – 9. Conclusioni. Le molteplici modalità con cui il diritto europeo ha modificato la Costituzione repubblicana e l’irreversibilità dell’adesione dell’Italia all’Unione europea.| File | Dimensione | Formato | |
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