This paper analyses the relationship between the enforcement tools provided by the European legal order for the protection of EU law in the field of merger control, taking as a reference point the UniCredit/Banco BPM Case and the related use of “golden powers” by part of the Italian Government. In particular, three instruments are relevant in this context: the infringement procedure under Article 258 TFEU, the special procedure under Article 21(4) of Regulation n. 139/2004, and the preliminary reference for interpretation under Article 267 TFEU. The article examines the structural characteristics of each instrument, with particular attention to their suitability to ensure effective and timely enforcement of EU law in the sector of merger control. Namely, having identified an inadequate level of protection of EU law in the case of mergers with an “European” dimension, a possible solution is identified in a preferred and more incisive use of the special procedure under Article 21(4) of Regulation n. 139/2004.

Il presente contributo analizza il rapporto tra gli strumenti di enforcement previsti dall’ordinamento europeo per la tutela del diritto UE nel settore delle concentrazioni, prendendo come punto di riferimento la vicenda UniCredit/Banco BPM e il relativo esercizio del golden power da parte del governo italiano. In particolare, in tale contesto risultano rilevanti tre strumenti: la procedura d’infrazione ex art. 258 TFUE, il procedimento speciale ex art. 21, par. 4, del regolamento n. 139/2004 e il rinvio pregiudiziale d’interpretazione ex art. 267 TFUE. L’articolo esamina le caratteristiche strutturali di ciascuno strumento, con particolare attenzione alla loro idoneità a garantire un enforcement effettivo e tempestivo del diritto UE nel settore oggetto d’indagine. In particolare, constata la presenza di un inadeguato livello di tutela del diritto UE nel caso delle concentrazioni di dimensione “europea”, si individuerà una possibile soluzione in un utilizzo prioritario e maggiormente incisivo della procedura speciale di cui all’art. 21, par. 4, del regolamento n. 139/2004.

Fransoni, Giuseppe Bruno Bartolomeo. (2026). Il rapporto tra i diversi strumenti di enforcement nel settore delle concentrazioni: lezioni dalla vicenda UniCredit/BPM. RIVISTA DEL CONTENZIOSO EUROPEO, (ISSN: 2975-1306),1, 1-33.

Il rapporto tra i diversi strumenti di enforcement nel settore delle concentrazioni: lezioni dalla vicenda UniCredit/BPM

Giuseppe Bruno Bartolomeo Fransoni
2026

Abstract

This paper analyses the relationship between the enforcement tools provided by the European legal order for the protection of EU law in the field of merger control, taking as a reference point the UniCredit/Banco BPM Case and the related use of “golden powers” by part of the Italian Government. In particular, three instruments are relevant in this context: the infringement procedure under Article 258 TFEU, the special procedure under Article 21(4) of Regulation n. 139/2004, and the preliminary reference for interpretation under Article 267 TFEU. The article examines the structural characteristics of each instrument, with particular attention to their suitability to ensure effective and timely enforcement of EU law in the sector of merger control. Namely, having identified an inadequate level of protection of EU law in the case of mergers with an “European” dimension, a possible solution is identified in a preferred and more incisive use of the special procedure under Article 21(4) of Regulation n. 139/2004.
2026
Il presente contributo analizza il rapporto tra gli strumenti di enforcement previsti dall’ordinamento europeo per la tutela del diritto UE nel settore delle concentrazioni, prendendo come punto di riferimento la vicenda UniCredit/Banco BPM e il relativo esercizio del golden power da parte del governo italiano. In particolare, in tale contesto risultano rilevanti tre strumenti: la procedura d’infrazione ex art. 258 TFUE, il procedimento speciale ex art. 21, par. 4, del regolamento n. 139/2004 e il rinvio pregiudiziale d’interpretazione ex art. 267 TFUE. L’articolo esamina le caratteristiche strutturali di ciascuno strumento, con particolare attenzione alla loro idoneità a garantire un enforcement effettivo e tempestivo del diritto UE nel settore oggetto d’indagine. In particolare, constata la presenza di un inadeguato livello di tutela del diritto UE nel caso delle concentrazioni di dimensione “europea”, si individuerà una possibile soluzione in un utilizzo prioritario e maggiormente incisivo della procedura speciale di cui all’art. 21, par. 4, del regolamento n. 139/2004.
Fransoni, Giuseppe Bruno Bartolomeo. (2026). Il rapporto tra i diversi strumenti di enforcement nel settore delle concentrazioni: lezioni dalla vicenda UniCredit/BPM. RIVISTA DEL CONTENZIOSO EUROPEO, (ISSN: 2975-1306),1, 1-33.
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