Rhetoric as a behavioural theory gives us the right specticles through which it is possible to watch at any kind of speaker and infer the very rules of his environment. For sure, Parliament is a peculiar stage for public speakers, where, actually, it should be all about the speaking: public debate is the tra- ditional paramount and ultimate prerogative of the parliamentary institution. This essay focuses upon the activity of speaking in Parliament as a clue to investigate the role of MPs within the Assembly and as a symptom of the health condition of the institution itself. After a review of the very few works about the multi-funcional link between rhetoric and politics in the specific context of parliamentary debates, the paper tries to introduce the analysis conducted by linguists over the fashions of speaking in Parliament. Recent authors have found in Parliaments the perfect playground for their research in linguistics, pointing in the habits, tones and moods of speaking MPs true “acts of identity and identification” expressed by them toward the outside and themself.

La retorica come teoria del comportamento offre una lente attraverso la quale è possibile dedurre le regole di un contesto a partire dalle attitudini di un oratore. Il Parlamento è senza dubbio una scena particolare per un oratore, un luogo, invero, votato al parlare: la discussione parlamentare è la preroga- tiva tradizionalmente primaria e suprema di tale istituzione. Il presente saggio si concentra sull’attività del parlare in Parlamento in quanto rivelatrice del ruolo dei deputati in Assemblea e sintomatica dello sta- to di salute dell’istituzione medesima. Dopo una rassegna delle poche opere di dottrina sul nesso polivalente fra retorica e politica nello specifico contesto della discussione parlamentare, il testo tenta di presentare l’analisi condotta dai linguisti sui modi di parlare in Parlamento. Di recente, vari autori hanno trovato nei Parlamenti il “parco giochi” ideale per le loro ricerche, individu- ando nelle consuetudini, nel tenore e nell’intenzione degli oratori parlamen- tari veri “atti di identità” che questi esprimevano nei confronti di chi ascolta fuori e dentro la Camera.

Del parlare in Parlamento: tracce per un soggetto mancato / Brozzetti, Filiberto. - In: RIFD. RIVISTA INTERNAZIONALE DI FILOSOFIA DEL DIRITTO. - ISSN 1593-7135. - 1(2016), pp. 109-138.

Del parlare in Parlamento: tracce per un soggetto mancato

Filiberto E. Brozzetti
2016

Abstract

La retorica come teoria del comportamento offre una lente attraverso la quale è possibile dedurre le regole di un contesto a partire dalle attitudini di un oratore. Il Parlamento è senza dubbio una scena particolare per un oratore, un luogo, invero, votato al parlare: la discussione parlamentare è la preroga- tiva tradizionalmente primaria e suprema di tale istituzione. Il presente saggio si concentra sull’attività del parlare in Parlamento in quanto rivelatrice del ruolo dei deputati in Assemblea e sintomatica dello sta- to di salute dell’istituzione medesima. Dopo una rassegna delle poche opere di dottrina sul nesso polivalente fra retorica e politica nello specifico contesto della discussione parlamentare, il testo tenta di presentare l’analisi condotta dai linguisti sui modi di parlare in Parlamento. Di recente, vari autori hanno trovato nei Parlamenti il “parco giochi” ideale per le loro ricerche, individu- ando nelle consuetudini, nel tenore e nell’intenzione degli oratori parlamen- tari veri “atti di identità” che questi esprimevano nei confronti di chi ascolta fuori e dentro la Camera.
Parliament, Debate, Rhetoric, Linguistics, Vittorio Emanuele Orlando, Paul Bayley.
Parlamento, discussione, retorica, linguistica, Vittorio Emanuele Orlando; Paul Bayley.
Rhetoric as a behavioural theory gives us the right specticles through which it is possible to watch at any kind of speaker and infer the very rules of his environment. For sure, Parliament is a peculiar stage for public speakers, where, actually, it should be all about the speaking: public debate is the tra- ditional paramount and ultimate prerogative of the parliamentary institution. This essay focuses upon the activity of speaking in Parliament as a clue to investigate the role of MPs within the Assembly and as a symptom of the health condition of the institution itself. After a review of the very few works about the multi-funcional link between rhetoric and politics in the specific context of parliamentary debates, the paper tries to introduce the analysis conducted by linguists over the fashions of speaking in Parliament. Recent authors have found in Parliaments the perfect playground for their research in linguistics, pointing in the habits, tones and moods of speaking MPs true “acts of identity and identification” expressed by them toward the outside and themself.
Del parlare in Parlamento: tracce per un soggetto mancato / Brozzetti, Filiberto. - In: RIFD. RIVISTA INTERNAZIONALE DI FILOSOFIA DEL DIRITTO. - ISSN 1593-7135. - 1(2016), pp. 109-138.
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