Introduced by the Corporate Law reform of 2003 and regulated by art. 2346 of the Italian Civil Code, finantial instruments were intended to provide an alternative method of Corporate financing. In practice, however, they have not been very successful, although recently they have started to be used to carry out different kinds of financial transactions. In fact, as part of their restructuring operations , it has become common practice to convert the bank debts of companies in temporary financial difficulty into instruments of this nature. This conversion, however, highlights a number of aspects whose compatibility with our legal system needs further in-depth study

Gli Strumenti Finanziari Partecipativi - introdotti con la riforma del diritto societario del 2003 e disciplinati ex art. 2346, ult. comma, cod. civ. - nelle intenzioni del legislatore avrebbero dovuto costituire un canale alternativo al finanziamento della societa. Nella pratica, tuttavia, non hanno riscosso molto successo, senonche, a partire da qualche tempo, si e iniziato ad utilizzarli per la realizzazione di operazioni di diversa natura. E, infatti, prassi consolidata che, nell’ambito delle operazioni di restructuring, i debiti bancari, che le societa in temporanea difficoltà finanziaria non riescono ad onorare, vengano convertiti in strumenti di questa natura. Tale conversione evidenzia una serie di profili che necessitano un approfondimento rispetto alla sua compatibilità con l’ordinamento. Il presente articolo, dopo aver brevemente trattato degli SFP, analizza quali siano gli interessi delle parti nell’operazione e si sofferma sulle principali criticita della conversione studiandone anche la compatibilita rispetto alle Istruzioni di Vigilanza della Banca d’Italia.

LA CONVERSIONE DEI CREDITI BANCARI IN STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI QUALE STRATEGIA DURANTE LA CRISI TEMPORANEA DELL’IMPRESA SOCIETARIA / Percoco, Giuseppe. - In: IL DIRITTO FALLIMENTARE E DELLE SOCIETÀ COMMERCIALI. - ISSN 0391-5239. - 6(2017), pp. 1423-1446.

LA CONVERSIONE DEI CREDITI BANCARI IN STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI QUALE STRATEGIA DURANTE LA CRISI TEMPORANEA DELL’IMPRESA SOCIETARIA

percoco giuseppe
2017

Abstract

Gli Strumenti Finanziari Partecipativi - introdotti con la riforma del diritto societario del 2003 e disciplinati ex art. 2346, ult. comma, cod. civ. - nelle intenzioni del legislatore avrebbero dovuto costituire un canale alternativo al finanziamento della societa. Nella pratica, tuttavia, non hanno riscosso molto successo, senonche, a partire da qualche tempo, si e iniziato ad utilizzarli per la realizzazione di operazioni di diversa natura. E, infatti, prassi consolidata che, nell’ambito delle operazioni di restructuring, i debiti bancari, che le societa in temporanea difficoltà finanziaria non riescono ad onorare, vengano convertiti in strumenti di questa natura. Tale conversione evidenzia una serie di profili che necessitano un approfondimento rispetto alla sua compatibilità con l’ordinamento. Il presente articolo, dopo aver brevemente trattato degli SFP, analizza quali siano gli interessi delle parti nell’operazione e si sofferma sulle principali criticita della conversione studiandone anche la compatibilita rispetto alle Istruzioni di Vigilanza della Banca d’Italia.
Strumenti finanziari partecipativi, SFP, Conversione, NPL,
Introduced by the Corporate Law reform of 2003 and regulated by art. 2346 of the Italian Civil Code, finantial instruments were intended to provide an alternative method of Corporate financing. In practice, however, they have not been very successful, although recently they have started to be used to carry out different kinds of financial transactions. In fact, as part of their restructuring operations , it has become common practice to convert the bank debts of companies in temporary financial difficulty into instruments of this nature. This conversion, however, highlights a number of aspects whose compatibility with our legal system needs further in-depth study
LA CONVERSIONE DEI CREDITI BANCARI IN STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI QUALE STRATEGIA DURANTE LA CRISI TEMPORANEA DELL’IMPRESA SOCIETARIA / Percoco, Giuseppe. - In: IL DIRITTO FALLIMENTARE E DELLE SOCIETÀ COMMERCIALI. - ISSN 0391-5239. - 6(2017), pp. 1423-1446.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
06 DFALL_06_2017_1423-PERCOCO.PDF

Solo gestori archivio

Descrizione: Articolo principale
Tipologia: Versione dell'editore
Licenza: DRM non definito
Dimensione 255.08 kB
Formato Adobe PDF
255.08 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11385/184799
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact